Brancaccio festeggia l'avvio dei lavori per la realizzazione dell'Asilo Nido "I piccoli di padre Puglisi"


centro padre nostro 151
Maurizio Artale, presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, durante i saluti ai presenti alla cerimonia di consegna dei lavori per la costruzione dell'asilo nido
Maurizio Artale, presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, durante i saluti ai presenti alla cerimonia di consegna dei lavori per la costruzione dell'asilo nido

Se ricordate, l’ultima volta che avevo parlato dell’asilo nido "I piccoli di padre Puglisi" era il 14 marzo 2024; il giorno prima era stata approvata la variante urbanistica dell’area in cui doveva sorgere la struttura, atto bloccato al Comune che aveva generato l’ennesimo intoppo alla realizzazione del progetto.

Prima di riconnetterci ad oggi, 26 febbraio 2026, voglio brevemente riepilogare cosa è successo in questi due anni, per non perdere la successione degli eventi di questa timeline lunga, invece, 7 anni. Preciso che il riferimento ai sette anni è riconducibile alla benedizione del progetto da parte di Papa Francesco e all’inizio della raccolta fondi per mano della Fondazione "Giovanni Paolo II" e del Giornale "Avvenire".

Risolta la problematica della variante urbanistica, subito dopo l’appello di Maurizio Artale al Ministro degli Interni Matteo Piantedosi, il 27 dicembre 2024 la Giunta Comunale di Palermo approva il progetto esecutivo per la costruzione dell'asilo nido. Il progetto, votato a marzo dal Consiglio Comunale, era stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche (stanziamenti in bilancio nelle annualità 2024-26) con un costo di circa 3,9 milioni di euro e copertura finanziaria attraverso i fondi Poc (Programmi operativi complementari).

Le brutte notizie, però, non tardarono ad arrivare: "l’asilo costa troppo". Siamo al 30 dicembre 2024, e questa è la motivazione dell’interrogazione avanzata da alcuni consiglieri comunali, giustificando il costo del progetto sproporzionato rispetto ad altri precedentemente approvati dall’Amministrazione Comunale. Inutile soffermarsi sui dettagli, ma arrivarono subito le reazioni in risposta alle osservazioni avanzate. Intervennero l’Arch. Iano Monaco, presidente dell’Ordine degli Architetti, giustificando i costi; Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, durante una sua omelia; Maurizio Artale insieme ai parenti del Beato Giuseppe Puglisi con la pubblicazione di una lettera aperta.
Con l’intervento del Sindaco Roberto Lagalla e del RUP del progetto, grazie a una norma del nuovo codice degli appalti che non imponeva il caricamento nel 2024 di un’opera già inserita nel piano triennale, si ottiene il via libera alla prosecuzione dell’iter per la finalizzazione del progetto.

Oggi è il 26 febbraio 2026 ed è un giorno di festa a Brancaccio. La gente del quartiere si è riunita nel terreno in cui sorgerà la Scuola e ci sono tutti: volontari e operatori del Centro Padre Nostro, la comunità parrocchiale di San Gaetano, le Autorità Civili e Militari. C’è grande attesa e trepidazione, e non si poteva iniziare in modo migliore se non con l’inno di Mameli intonato dagli strumenti degli alunni dell’I.C.S. "Padre Pino Puglisi", la Scuola Media voluta proprio dal Beato Giuseppe Puglisi, inaugurata nel gennaio del 2000.

Tutte le parti coinvolte nella realizzazione del progetto hanno espresso soddisfazione per tale raggiungimento, ricordando gli ostacoli incontrati nel lungo cammino di questi sette anni. A ricordarlo, soprattutto, l’Ing. Alessandro Bartolini della "Fondazione Giovanni Paolo II", che ha voluto ricordare la persona da cui ha avuto tutto inizio, suggellando il rapporto indissolubile con il Centro Padre Nostro, facendo riferimento al compianto Mons. Luciano Giovannetti, fondatore della Fondazione.

A seguire sono intervenuti il Viceprefetto Aggiunto dott.ssa Giuseppina Addelfio, il dott. Bernardo Moschella dell’Ufficio Scolastico Regionale, l’Assessore comunale Aristide Tamajo, don Sergio Ciresi, il Consigliere comunale Gianluca Inzerillo. Anche il Vicepresidente della Camera dei Deputati, l'On. Giorgio Mulè, da sempre vicino alla causa del Centro fondato dal Beato Puglisi, ha voluto far sentire la propria vicinanza inviando una lettera, condivisa con i presenti da Maurizio Artale.
Il Sindaco Roberto Lagalla ha chiuso la manifestazione salutando bambini e bambine, ricordando che "loro diventeranno ciò che ‘noi’ riusciremo ad offrire loro oggi"; ha richiamato l’attenzione dei presenti ribadendo che due sono le agenzie educative nella formazione dei bambini: la famiglia e la Scuola. Ha puntualizzato l’importanza degli asili nel territorio: «è scientificamente provato che affidare alla Scuola i bambini, sin dalla tenera età, diminuisce l’abbandono scolastico». 

Incrociamo le dita e speriamo che la prossima volta possa parlarvi dell'inaugurazione dell'Asilo Nido.

Video degli interventi istituzionali alla cerimonia di consegna dei lavori per la realizzazione dell'Asilo Nido

Commenta questo articolo

Tutti i campi sono obbligatori.

ARTICOLI CORRELATI