Variante urbanistica approvata. L'Asilo Nido di padre Puglisi verso il progetto esecutivo


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Rendering Asilo Nido i piccoli di padre Puglisi
Rendering Asilo Nido i piccoli di padre Puglisi

La vicenda dell'asilo nido "I piccoli di Padre Puglisi", subito dopo un avvio speranzoso e ottimistico, è sembrata un parto travagliato. Ci eravamo lasciati al fatto che erigere la struttura educativa nel cuore del quartiere Brancaccio di Palermo non fosse prioritario a fronte delle emergenze della nostra città: movida e raccolta rifiuti, problemi decennali che non trovano una fine.

Il mese scorso tutto ciò destava sgomento e incredulità, perché tali contingenze non permettevano al Consiglio Comunale di approvare la variante urbanistica necessaria per la prosecuzione del progetto.

Quando da trent'anni operi in un quartiere difficile come Brancaccio, dove ottenere e/o raggiungere un obiettivo comporta lottare ogni giorno con problemi interni al quartiere e, purtroppo, anche con intoppi istituzionali, è chiaro che un po' di scoramento sopraggiunge, ma per fortuna "l'audacia è la virtù dei forti", e aggiungerei di coloro che non mollano mai.

D'altronde di strada ne è stata fatta: 15 settembre 2018 benedizione del progetto da parte di Papa Francesco in visita a Palermo, 8 marzo 2019 consegna del progetto al Comune di Palermo, 27 aprile 2019 il Ministro Brabara Lezzi a Palermo (il finanziamento del progetto durante il governo Conte) in visita nel terreno su cui edificare, scenario di ripetuti atti vandalici. Da qui in poi una serie di intoppi burocratici, distrazioni amministrative, fino all'intoppo legato alla variante urbanistica, atto che giaceva dal 27 dicembre 2023 sui tavoli della seconda commissione all'urbanistica del Comune di Palermo.

Così, dopo l'appello del presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro Maurizio Artale al Ministro Piantedosi, qualcosa ha scosso le coscienze di chi doveva approvare l'atto tanto agognato. Da oggi in poi ricorderemo come pietra miliare anche la data del 13 marzo 2024.

Per farla breve, entro giugno si potrebbe sbloccare la pratica per dare il via al progetto esecutivo e, magari, vedere l'asilo con una sessantina di bambini del quartiere entro la fine del 2026. Questo ulteriore traguardo non può che farci ben sperare, e magari un giorno, passando da Brancaccio, la gente potrà indicare l'asilo nido esclamando: «Guarda! Quello è un altro sogno realizzato del Beato Giuseppe Puglisi».

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