Il nuovo look di piazzetta Beato Padre Pino Puglisi. Presentato il progetto
La Barbera Roberto centro padre nostro 350

Piazzetta Beato Padre Pino Puglisi finalmente avrà un volto nuovo. Nel 32° Anniversario del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, nell’aula didattica della casa museo, è stato presentato il progetto di riqualificazione della piazza "Situare la memoria" - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione Anniversari Nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali - Assessorato Regionale alle infrastrutture e alla mobilità . La collaborazione tra Centro di Accoglienza Padre Nostro e I.A.C.P. - Istituto Autonomo delle Case Popolari (che rappresenta la stazione appaltante) consegnerà una visione ancor più integrata e sinergica tra la casa museo e la piazza, quest’ultima luogo in cui venne barbaramente ucciso il parroco di Brancaccio.
La connessione tra queste due realtà, infatti, costituisce l’idea di un museo diffuso, dove ogni pellegrino può calarsi nel contesto della vita del Beato Giuseppe Puglisi e di tutto ciò che ne è susseguito dopo la sua morte. la Piazza, negli anni successivi alla scomparsa di don Pino, è stata dotata di simboli e arredi urbani che ne rappresentano l’evoluzione: la statua lignea, il medaglione in bronzo che simboleggia il punto in cui fu ritrovato Puglisi in fin di vita, la fontanella, le panchine e la mostra fotografica permanente "Sui suoi passi" relativa alla visita di Papa Francesco nel 2018. Insomma, il Centro di Accoglienza Padre Nostro ha ridato la dignità che questo luogo merita, cambiandone "la destinazione d’uso": prima parcheggio di autovetture, poi luogo da vivere spiritualmente.
Oggi ci troviamo a uno step successivo: c’è un progetto che ne migliorerà sicuramente l’aspetto, ma soprattutto la funzionalità. La nuova piazza costituirà un punto di incontro per il quartiere e allo stesso tempo custodirà la memoria del Beato Giuseppe Puglisi.
Il progetto tecnico, presentato dall'Arch. Filippo Amara, delinea due spazi a sezione circolare: un’area verde caratterizzata dal prato, pensata per il gioco, che ospiterà un albero di ulivo e in cui verrà ricollocata la statua del Beato; un teatro circolare, ideale per incontri e l’organizzazione di eventi all’aperto.
Questi spazi, oltre al profilare una visione estetica rassicurante, armoniosa e rigenerante, accoglieranno migliaia di pellegrini e scolaresche che, ogni anno, visitano questo contesto per conoscere la figura e l’opera di Puglisi.


