Sharm El Sheikh: sole, mare e relax nella penisola del Sinai. Vi racconto il mio soggiorno qui


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Vista dal resort sulla barriera corallina e l'isola di Tiran
Vista dal resort sulla barriera corallina e l'isola di Tiran

Sharm El Sheikh (Egitto) nel 2019 è stata una vacanza particolare, sicuramente legata ai ricordi di un viaggio pre-pandemico, festeggiavo i miei 40 anni e, comunque, per gli scenari naturalistici che questo territorio ti propone. La penisola del Sinai, d’altronde, non è soltanto bella per il mare in cui si affaccia, ma è un territorio abbastanza singolare dal punto di vista morfologico.

Considerazioni. Premetto che questa è stata la mia seconda volta a Sharm, già nel 2007 vi avevo fatto vacanza, ma in periodi differenti: il primo viaggio lo feci a fine luglio, mentre quest’ultimo a fine ottobre; c’è una notevole differenza e voglio descriverla. A luglio Sharm è veramente torrida, il caldo è a dir poco soffoconte, e notevole è il gap termico tra lo stare all’aria aperta e il rientrare nelle confortevoli camere dei mega resort. Quindi, se siete particolarmente apatici al caldo, questo periodo è da indicare ai più temerari. A ottobre, e questa è la mia scelta preferita, penso che ci siano le condizioni ideali per tutti: 30 gradi, lieve brezza e nessun fastidio percepito dal corpo a causa di condizioni estreme. Tra l’altro, alle 17:30 già è quasi buio, per cui la giornata va organizzata in maniera diversa. Presumendo che soggiorniate in uno dei tanti resort disseminati sulla costa, è conveniente svegliarsi intorno alle 9:00 per fare più ore di sole e mare o altro genere di attività come sport, visite guidate ed escursioni naturalistiche. Personalmente, intorno alle ore 17:30 risalivo in camera, un po’ di riposo prima di cena e poi in hotel con i servizi offerti (piano bar, spettacoli, ecc) o passeggiata notturna a soho square, sharm vecchia o itinerari proposti dai box di informazione turistica presso i resort. 
Da siciliano devo anche dire che questo tipo di meta è abbastanza accessibile economicamente, in quanto volo e pensione completa per una settimana costano al pari di una settimana solo pernottamento e colazione restando in Sicilia in un resort o struttura alberghiera di pari livello.

Cosa fare di giorno. Ritengo che le attività predominanti a Sharm El Sheikh siano lo snorkeling o le immersioni viste le meraviglie che offre la barriera corallina. Lo snorkeling (nuotare in superficie con maschera e boccaio) si può praticare anche dal proprio resort, dotati di passerelle galleggianti dalle quali potersi tuffare. Se si preferisce, è possibile prenotare un’escursione verso altre barriere coralline, per esempio quella di Ras Mohammed, partendo dalla spiaggia o su grandi imbarcazioni come vedrete dalle foto postate. Si è sempre accompagnati da un esperto del posto che vi spiega tutto su flora e fauna marina durante gli avvistamenti del tour. Per quanto riguarda l'attrezzatura ognuno può portare la propria, noleggiarla prima della partenza o durante il viaggio per raggiungere il luogo dell'escursione. Ancora nel Parco Nazionale di Ras Mohammed, sicuramente farete visita alla Porta di Allah, monumento costituito da blocchi monolitici, e il Lago Magico, dai colori unici delle sue acque, ma che non è altro che il mare che entra nella terra diventando tale con la bassa marea. Qui è doveroso immergersi per un bagno. Infine, vale la pena visitare anche il Parco di Nabq, area protetta dal 1992, per ammirare lo splendido paesaggio naturalistico formato da dune di sabbia, paludi d'acqua salata e mangrovie, dove poter avvistare coloratissimi granchi.
Rimanendo in tema di escursioni di tipo naturalistico-avventuroso non può mancare la divertente motorata nel deserto a bordo dei quad, su un percorso ben delineato che vi porterà fino ad un accampamento/punto di ristoro, dove vi verrà offerto uno snack e una bevanda fresca, oltre l’immancabile thè caldo. Un'altra escursione che consiglio fortemente è quella in barca all'"Isola che non c'è", un piccolo atollo di sabbia con poca vegetazione raggiungibile in barca con pranzo a bordo; giunti nelle vicinanze dell'isolotto ci si tuffa dall'imbarcazione e si arriva a nuoto (tranquilli, solo qualche bracciata). Durante la traversata si ha anche la possibilità di vedere i delfini o fare qualche altro interessante avvistamento faunistico marino.

Cosa fare di sera. Potrete visitare la Moschea di Mustafa, ben illuminata e visibile anche a distanza, lussuosa al suo interno. Naturalmente da qui vi sposterete a Sharm vecchia per una passeggiata nel centro turistico della città, dove poter acquistare i vostri ricordi tipici del posto, comprare spezie, sedervi in un locale per bere qualcosa e, magari, fumare il narghilè. A sharm vecchia la prima cosa che vedrete è la sontuosa Moschea El Sahaba, di recente costruzione (2016).

Infine, ma non certo per importanza, anzi… vi rimane da vedere la luminosissima Soho Square, in cui ritornerete più volte perché ne rimarrete attratti. Questa è la piazza chic di Sharm, piena di negozi di ottima qualità, dove a differenza dei bazar e negozi di Sharm vecchia nessuno vi insegue per convincervi a comprare. Qui potrete comprare meravigliosi tappeti e tutti trasportabili anche in valigia perché, oltre ad essere pregiati, loro riescono a piegarli in maniera tale che quando giungi a casa lo puoi già stendere sul tuo pavimento “senza fare una piega”. In uno dei tanti negozi di illuminazione tipici del posto, troverete anche palline di natale per il vostro albero e altri inserti variopinti per adornare la vostra casa. Per rimanere nel relax, potrete sedervi nei locali all’aperto (ce ne sono a perdita d’occhio) con un’atmosfera piena di CHARME, mentre ammirate i giochi d’acqua a ritmo di musica delle fontane.

Non mi rimane che spendere due parole, al solito, sulla struttura in cui ho soggiornato, tra l’altro scelta non perché consigliata da qualcuno, ma attraverso internet, leggendo qualche recensione. Il Concorde El Salam Hotel è a 11 minuti dall’aeroporto in auto, si affaccia su una spiaggia privata con barriera corallina mozzafiato, ma soprattutto, è a pochi passi dai cancelli di ingresso a Soho Square, per cui niente taxi e vi verrà facile andarci ogni santa sera. Mangiare, pulizia, cortesia e servizi ottimi, ma soprattutto un centro benessere con un centro massaggi degno di nota.

Naturalmente, alle escursioni che vi ho citato ne mancano altre, come per esempio la visita al Monastero di Santa Caterina, che personalmente non ho fatto, ma sicuramente interessante.

Spero che questi consigli possano tornarvi utili per la prossima vostra vacanza a Sharm...

Galleria fotografica

Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort
Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort
Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort Sharm El Sheikh. La barriera corallina dal resort
Sharm El Sheikh. Pesce Bluefin Trevally Sharm El Sheikh. Pesce Bluefin Trevally
Sharm El Sheikh. Escursione presso barriera corallina di Ras Mohammed Sharm El Sheikh. Escursione presso barriera corallina di Ras Mohammed
Sharm El Sheikh. La porta di Allah Sharm El Sheikh. La porta di Allah
Sharm El Sheikh. Parco nazionale di Nabq dune sabbiose e pozze di acqua salmastra con mangrovie Sharm El Sheikh. Parco nazionale di Nabq dune sabbiose e pozze di acqua salmastra con mangrovie
Sharm El Sheikh. Il lago magico Sharm El Sheikh. Il lago magico
Sharm El Sheikh. Moschea di Sahaba (Sharm vecchia) Sharm El Sheikh. Moschea di Sahaba (Sharm vecchia)
Sharm El Sheikh. Sharm vecchia Sharm El Sheikh. Sharm vecchia
Sharm El Sheikh. Moschea di Mustafa Sharm El Sheikh. Moschea di Mustafa
Sharm El Sheikh. Soho square Sharm El Sheikh. Soho square
Sharm El Sheikh. Concorde El Salam Hotel Sharm El Sheikh. Concorde El Salam Hotel
Sharm El Sheikh. Concorde El Salam Hotel Sharm El Sheikh. Concorde El Salam Hotel

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